
La Regione Campania rilancia e potenzia la misura di sostegno psicologico gratuito per bambini e adolescenti dai 3 anni fino ai 18 anni non compiuti, rivolta in particolare ai minori che vivono situazioni di svantaggio sociale o che sono a rischio di esclusione.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Campania, ha l’obiettivo di prevenire e contrastare il disagio psicologico e comportamentale, promuovendo il benessere emotivo, la socializzazione e l’inclusione.
COME FUNZIONA
Le famiglie potranno accedere gratuitamente a un percorso di sostegno psicologico con professionisti aderenti all’iniziativa.
Il percorso viene attivato su indicazione del:
– pediatra di libera scelta;
– medico di medicina generale.
Una volta valutata la necessità del supporto, la famiglia potrà scegliere il professionista tra gli psicologi inseriti nell’elenco predisposto dall’Ordine degli Psicologi della Campania.
I costi delle sedute saranno coperti con risorse regionali.
A CHI È RIVOLTA LA MISURA
Il sostegno è destinato a bambini e adolescenti:
– dai 3 ai 18 anni non compiuti;
– che vivono situazioni di svantaggio sociale;
– che presentano condizioni di fragilità o disagio;
– che sono a rischio di esclusione sociale.
L’obiettivo è intervenire in modo tempestivo, prima che le difficoltà possano incidere in maniera più significativa sul percorso scolastico, sulle relazioni familiari e sociali e sul benessere complessivo del minore.
I NUMERI DELLA PRIMA FASE
Nel primo anno di attuazione la misura ha registrato una forte partecipazione.
Sono stati coinvolti:
1.029 psicologi
2.351 minori assistiti
15.200 sedute effettuate
Numeri che mostrano quanto sia concreta la domanda di sostegno psicologico da parte delle famiglie e quanto sia importante rafforzare una rete territoriale di prevenzione.
UNA RETE TRA FAMIGLIE, MEDICI E PSICOLOGI
Uno degli aspetti più importanti della misura è la collaborazione tra diverse figure professionali.
Pediatri, medici di famiglia e psicologi diventano parte di una rete di attenzione intorno ai più giovani, con l’obiettivo di riconoscere precocemente i segnali di disagio e attivare un supporto adeguato.
La Regione Campania punta così a rendere il benessere psicologico dei minori una componente stabile delle politiche sociali, scolastiche e sanitarie.
UN AIUTO CONCRETO PER LE FAMIGLIE
Il rafforzamento della misura consente alle famiglie di accedere a percorsi di supporto senza che la condizione economica rappresenti un ostacolo.
L’intervento punta infatti a garantire maggiore equità nell’accesso alle cure e a tutelare il diritto di bambini e adolescenti a crescere in condizioni di maggiore serenità e sicurezza emotiva.
GUESTITALY APS INFORMA
Questa opportunità nell’ambito delle proprie attività di informazione rivolte alle famiglie, ai giovani e alle comunità locali.
Intervenire precocemente sul disagio psicologico significa sostenere non solo il singolo minore, ma anche la famiglia, la scuola e l’intera comunità.
Per accedere alla misura è necessario rivolgersi al pediatra di libera scelta o al medico di medicina generale, che valuterà l’eventuale attivazione del percorso di sostegno.
